OpenHouse - Apertura Archivio Carola Mazot Milano
23 - 24 maggio 2026Milano dall'alto
Milano dall'alto
Anche quest'anno Atelier Mazot Milano aderisce a Openhouse Archivi Aperti edizione 2026 e celebra i dieci anni dalla scomparsa dell'artista. L'Archivio d'arte Carola Mazot (1929 - 2016) apre le sue porte sabato 23 e domenica 24 maggio dalle 16 alle 19 con la visita all'Atelier e una nuova esposizione dedicata alla serie degli "Atleti": opere realizzate negli anni Novanta che provengono dall'ultima recente esposizione presso la Collezione Paolo VI Museo d'Arte Contemporanea Concesio (BS) e dall'esposizione presso il San Siro Museum dello Stadio Meazza Milano con aggiunta di altre opere.
In queste tele si intrecciano maturità stilistica e libertà emotiva, dando vita, nell'impeto pittorico dell'artista, a figure dinamiche costruite con grande sapienza e una notevole essenzialità compositiva. Il punto di partenza è sempre un soggetto sportivo che viene poi caricato di un significato esistenziale, come scrive Gabriella Niero: "Il ritmo serrato dei segni, la forza espressiva del colore, il gioco dei pieni e dei vuoti aumentano l'effetto vibrante delle scene e i temi sembrano aderire agli impulsi interiori, quasi trasposizioni di travolgenti stati d'animo" ... "Siamo in un sentimento eroico dell'arte, quindi un richiamo antico in un contempo moderno" (Paolo Rizzi) e Carola Mazot stessa scriveva nei suoi diari " ...un soggetto che mi affascina e che mi dà più libertà, perché il pennello si lancia seguendo spinte irresistibili!". Una pittura libera e coraggiosa.
Artista ospite in Atelier Gioxe De Micheli
L'Atelier presenta inoltre gli "Scherzi" dell'artista Gioxe De Micheli con forme tratte dalla cultura classica e mitologica realizzate in cartone stratificato. Un'occasione per vivere l'Archivio non solo come luogo di visita ma anche come spazio di incontro e dialogo.
Gioxe De Micheli nato a Milano nel 1947 ha cominciato a dipingere giovanissimo sotto la guida di Giovanni Cappelli e Giuseppe Martinelli, esponenti del Realismo Esistenziale, in seguito all'accademia di Brera con Gianfilippo Usellini. Nel 1994 ha realizzato un grande trittico per il Palazzo di Giustizia a Milano e nel 2001 un grande murale per la Fondazione Pinocchio. In seguito il suo "Polittico della maternità" viene posto nella chiesa di San Biagio a Camaiore. Altre sue opere sono nell'Ospedale Nuovo di Grosseto, nella chiesa di San Luca Evangelista a Milano e presso l'Università di Bergamo. Vive e lavora a Milano.
Vi aspettiamo dalle 16:00 alle 19:00 - Ingresso libero
Via privata Caccianino 22
Metro: M2 Piola - M1 Loreto
Bus: Bus 81, 39, 62




